Spari al mercatino di Natale di Strasburgo, il bilancio al momento è 5 morti e 11 feriti

Strasburgo – È caccia al killer che ha seminato orrore ai mercatini di Natale a Strasburgo. Il ricercato è  Cherif Chekatt, di 29 anni. Secondo Le Figaro, il presunto autore dell’attentato sarebbe ferito al braccio. Il ventinovenne in fuga è ricercato da una squadra di 720 agenti (tra forze d’intervento, antiterrorismo, scientifica), con i Crs (Compagnia Repubblicana di Sicurezza): è quanto riferito dal ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner. Il ministro ha anche annunciato il rafforzamento del “dispositivo di sicurezza in tutti i mercati di Natale” del Paese. Il bilancio momentaneo è di 5 vittime e 11 feriti, di cui sei versano in gravi condizioni. Tra le vittime, Antonio Megalizzi, giovane giornalista radiofonico italiano, originario di Trento. 

Secondo il procuratore di Parigi, Remi Heitz, l’aggressore ha gridato ‘Allah Akbar’. La Francia, ha detto la ministra della  Giustizia, Nicole Belloubet, è in grado di “reagire” anche senza “decretare lo stato d’emergenza”, una misura eccezionale, che venne attivata, per esempio, nella notte del Bataclan, il 13 novembre del 2015, restando in vigore per i due anni successivi, fino al 31 ottobre 2017.

Al Viminale riunione d’urgenza del comitato di analisi strategica anti-terrorismo. Il ministro dell’Interno Salvini parla di una situazione di ‘altissima attenzione’ anche nel nostro paese. Intanto, sono stati sensibilizzati i controlli al Mercatino di Bolzano.

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker “è in contatto con il presidente francese Macron e ha parlato con il sindaco di Strasburgo Reis“, mentre il commissario agli Affari interni Avramopoulos “è anche in contatto permanente con il ministro dell’Interno Castaner“, ha annunciato il portavoce dell’esecutivo comunitario dopo la sparatoria nella capitale alsaziana, aggiungendo che “la Commissione Ue continua a sostenere gli sforzi nazionali per garantire la sicurezza” mentre il segretario di Stato francese agli Interni, Laurent Nunez, è dovuto intervenire, dicendosi “indignato” in merito alle voci che stanno circolando sui social per le quali l’attentato di Strasburgo sarebbe stato organizzato ad arte per sabotare la protesta dei gilet gialli.

“Oggi è una giornata molto difficile per l’Europa, ieri un criminale ha ucciso tre europei e ne ha feriti 12 e questo nel centro di Strasburgo, la città sede del Parlamento europeo, la città simbolo della pace, che è la frontiera fra Francia e Germania”. Così il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani in apertura della plenaria. “Un attentato criminale, un attacco alla pace alla democrazia al nostro modello di vita, bisogna reagire facendo esattamente il contrario di quanti vogliono ferire la democrazia. Occorre andare oltre, andare avanti”.

Un minuto di silenzio è stato osservato alle 15 al Parlamento di Parigi per rendere omaggio alle vittime.

(Notizia in aggiornamento)