Elezioni: partiti pronti a chiusura campagna tra piazze e teatri, da Milano a Palermo

Roma – Tutti i partiti pronti per le loro manifestazioni di chiusura della campagna elettorale. Nella serata di venerdì 2 marzo, tra piazze e teatri, ogni leader in lizza lancerà il suo ultimo appello al voto, in vista dell’apertura dei seggi di domenica. Gli appuntamenti di oggi e, per una panoramica su posizioni e programmi, i forum ANSA con tutti i capi politici che rispondo alle domande dei giornalisti.

Il Movimento Cinque Stelle dà appuntamento ai suoi simpatizzanti a Roma, a Piazza del Popolo, dove tra le 17 e le 22.30, interverranno il candidato premier Luigi Di Maio, Beppe Grillo, Alessandro Di Battista, assieme alla sindaca Virginia Raggi e la candidata alla Regione Lazio, Roberta Lombardi.

Il Partito Democratico ha scelto di non fare un unico grande evento ma di chiudere la campagna in “cento città”: il segretario Matteo Renzi, infatti, sarà nella sua Firenze. Ma a causa della neve, ha deciso di spostare l’ultimo appuntamento di questa campagna elettorale nel suo collegio da piazzale Michelangelo al coperto, al teatro Obihall, alle 21. Anche il premier Paolo Gentiloni sarà nel suo collegio uninominale, Roma centro. Ma in linea con la sua campagna, vissuta da presidente del Consiglio, ha optato non per un comizio di chiusura, ma per due appuntamenti di carattere sociale-istituzionale: in mattinata visiterà l’Ospedale San Carlo di Nancy, dove inaugurerà cinque sale operatorie, e nel pomeriggio si recherà a un centro anziani nel popolare quartiere Esquilino.


Liberi e Uguali chiuderà la sua campagna a Palermo: l’appuntamento è a Piazza Verdi ore 18, con Pietro Grasso, Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Roberto Speranza, Rossella Muroni, Anna Falcone e Claudio Fava. Laura Boldrini, invece, alle 19 sarà nel suo collegio a Milano, nel circolo Arci Corvetto, a sostegno del candidato alla Regione Lombardia Onorio Rosati.

Berlusconi, dopo aver ufficializzato Antonio Tajani candidato premier del centrodestra, lancerà i suoi ultimi appelli in tv, tra Mattino Cinque e Porta a Porta, il salotto di Bruno Vespa dove lanceranno gli ultimi appelli anche Renzi e Di Maio.

Il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, chiude a Milano, alle 17,30 nell’Auditorium di Bonola a sostegno del candidato alla Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Giorgia Meloni (FdI) ha invece scelto Latina: parlerà a piazza del Popolo alle ore 19.

La lista Energia per l’Italia di Stefano Parisi, incontrerà i suoi simpatizzanti, dalle 19 alle 24, a Roma, in Piazza della Rotonda.

Beatrice Lorenzin, leader di Civica Popolare, chiuderà la campagna elettorale nel suo collegio, a Modena, alle 18,15, nel Teatro Michelangelo.

Emma Bonino incontrerà i simpatizzanti di +Europa a Roma, dalle 16.30, al Life Hotel.

Per quanto riguarda la lista ‘Insieme’, il leader socialista, Riccardo Nencini, sarà ad Arezzo, a Piazza San Jacopo, dalle 18, mentre il Verde Angelo Bonelli, alle 11,30 parlerà al mercato delle erbe, ad Ancona, assieme a Syusy Blady. Potere al Popolo chiuderà la sua campagna a Napoli, con un concerto a piazza Dante, ore 21.

I TEMI DELLA CAMPAGNA PIU’ DISCUSSI SU FB – Economia, lavoro, istruzione, giustizia, salute. Sono i temi più discussi su Facebook in vista delle elezioni, mentre i temi meno sentiti dagli utenti del social network sono trasporti e regioni. E’ il risultato di un’analisi di Fb sulle conversazioni che si sono svolte sulla piattaforma a partire da dicembre 2017. “In tre mesi sono sei milioni gli utenti unici che hanno parlato delle elezioni su Facebook per un totale di oltre 90 milioni di interazioni – spiega la società -. Le fasce d’età più coinvolte nelle conversazioni sono quella tra i 45 e i 54 anni e quella 35-44 anni. I meno sensibili alle tematiche elettorali i ragazzi dai 18 ai 24 anni. Gli uomini si sono dimostrati più attivi delle donne, le regioni con il maggior numero di conversazioni sono la Lombardia, il Lazio, la Campania, la Sicilia e l’Emilia Romagna”. Al primo posto tra i temi caldi della campagna elettorale per gli utenti c’è l’economia con “tutto il paese che ne parla con grande frequenza”, mentre Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Basilicata le regioni in cui se ne parla leggermente meno (ne hanno discusso 2.387.866 persone, 59% uomini-41% donne). Al secondo posto c’è il lavoro con Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo e Sardegna le regioni più sensibili (2.220.828 le persone uniche che ne hanno parlato, 57% uomini-43% donne). Altro tema caldo è l’istruzione con Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia le regioni in cui se ne parla meno (1.930.636 le persone che ne hanno parlato, 58% uomini-42% donne). La giustizia, invece, è l’argomento che su Facebook preoccupa principalmente il Sud, picchi di discussioni ci sono in Liguria, Marche, Lazio e Basilicata (1.588.294 le persone che ne hanno parlato, 63% uomini-37% donne). La salute è una tematica sentita principalmente al Nord, con la Toscana la regione più sensibile (1.533.970 le persone che ne hanno parlato, 54% uomini-46% donne. Tutti questi temi sono stati discussi di più nella fascia d’età tra i 45 e 54 anni.
Diverse le iniziative di Facebook in vista del 4 marzo: le interviste Live ai candidati con i giornalisti dell’ANSA; ‘Punti di vista’ che confronta le posizioni dei partiti politici su temi chiave (in collaborazione con Censis e l’International Center on Democracy and Democratization della Luiss); ‘Candidati’ mette in contatto gli utenti con i candidati della propria circoscrizione e i loro programmi. Ed è attiva a Roma il 2 e 3 marzo, la Facebook Election Lounge, uno spazio dedicato alle elezioni in cui scoprire due ulteriori strumenti per il 4 marzo: ‘Giornata del Voto’, una ‘alert’ per gli utenti ad andare a votare che comparirà domenica; ‘Risultati delle Elezioni’ che dopo la chiusura dei seggi renderà possibile, grazie alla partnership con ANSA, di seguire i risultati degli scrutini su Facebook man mano che verranno aggiornati.